Riabilitazione del pavimento pelvico

Valutazione per riabilitazione pavimento pelvico ad Agugliaro e Vicenza

La riabilitazione pavimento pelvico aiuta ad affrontare disturbi intimi e spesso poco raccontati, come incontinenza urinaria, dolore pelvico, recupero post parto, sintomi della menopausa o conseguenze di un intervento, con un percorso riservato e costruito sulla persona.

Il pavimento pelvico: cosa fa e cosa succede quando smette di funzionare

Il pavimento pelvico è un sistema complesso di muscoli, legamenti e tessuti connettivi che sostiene gli organi della parte bassa dell’addome — vescica, utero, retto. È un distretto centrale per la continenza urinaria e fecale, per la vita sessuale, per la postura e per il sostegno degli organi pelvici. Quando perde la sua funzionalità — per gravidanza, parto, interventi chirurgici, menopausa, sport ad alto impatto, abitudini scorrette o invecchiamento — iniziano disturbi che possono compromettere la qualità della vita quotidiana: incontinenza, dolore, alterazioni della vita sessuale, prolasso, stipsi. Riguardano donne e uomini di tutte le età. Sono comuni. Sono trattabili. Eppure spesso vengono accettati in silenzio, considerati erroneamente “normali” dopo una gravidanza, con l’età o dopo la menopausa.

Il problema più diffuso di cui non si parla

L’incontinenza urinaria interessa circa 1 donna su 3 nel corso della vita¹, ma solo una minoranza cerca aiuto specialistico, spesso convinta che sia “normale” o inevitabile. Non è così. Le linee guida internazionali raccomandano la fisioterapia del pavimento pelvico come prima scelta terapeutica per l’incontinenza urinaria da sforzo², prima dei farmaci e prima della chirurgia. Fonti: ¹ Hunskaar S et al., “The prevalence of urinary incontinence in women in four European countries”, BJU International, 2004. ² NICE Guideline NG123: “Urinary incontinence and pelvic organ prolapse in women: management”, 2024.

Il nostro approccio: ascolto, riservatezza, percorsi costruiti su di te

Da Fysio, ad Agugliaro, lavoriamo sulla riabilitazione del pavimento pelvico con un metodo che mette al primo posto la persona, la sua storia e il suo livello di confidenza con l’argomento.

Ambiente riservato e ascolto senza giudizio

Il pavimento pelvico è un’area intima e i disturbi che lo coinvolgono lo sono altrettanto. Lavoriamo in uno spazio dedicato, con tempi distesi e un’unica fisioterapista di riferimento per l’intero percorso. Niente fretta, niente rotazioni di operatori, nessun giudizio.

Percorsi per donne, uomini e in tutte le fasi della vita

Gravidanza, post-parto, menopausa, post-chirurgia ginecologica o prostatica, atleti con sovraccarico del distretto: ci occupiamo di pazienti di entrambi i sessi e di tutte le età, perché il pavimento pelvico non è “una questione femminile”.

Approccio integrato, non focalizzato sul singolo distretto

La riabilitazione non è mai focalizzata solo sul pavimento pelvico o sulla parete addominale: lavoriamo su una rieducazione integrata che include il distretto addominale, gli arti inferiori e superiori, con un addestramento progressivo alle attività di valore per la persona — quotidiane, lavorative o sportive.

Tecnologie avanzate quando servono

Radiofrequenza, elettroporazione, biofeedback ed elettrostimolazione sono strumenti che usiamo selettivamente, in base al caso specifico, per accelerare i risultati. Non sono mai la prima scelta: sono complementari al lavoro manuale e all’esercizio terapeutico, particolarmente utili nei sintomi della menopausa (secchezza, senso di peso, prurito intimo).

Collaborazione multidisciplinare

Poiché le problematiche del pavimento pelvico spesso coinvolgono anche la sfera psicologica e intestinale, ricerchiamo sempre la collaborazione di ginecologi, urologi, ostetriche, sessuologi e nutrizionisti del territorio per rendere il percorso il più completo possibile.

Vuoi approfondire? Leggi la guida completa alla riabilitazione del pavimento pelvico: disturbi trattati, come funziona il percorso e cosa aspettarsi.

Fase 1

Valutazione e ascolto
Il percorso parte sempre da un colloquio anamnestico approfondito: storia clinica, sintomi, abitudini quotidiane, gravidanze pregresse, interventi, vita sessuale. Segue una valutazione perineologica e posturale globale — sempre con il tuo consenso esplicito su ogni passaggio, su un’area che richiede sempre delicatezza e rispetto. Da qui costruiamo il percorso più adatto al tuo caso e ai tuoi obiettivi.

Fase 2

Trattamento attivo
Il percorso terapeutico può integrare diversi strumenti, scelti in base al caso:
  • Terapia manuale specifica del distretto pelvico
  • Esercizio terapeutico (rinforzo, controllo motorio, propriocezione, respirazione)
  • Biofeedback ed elettrostimolazione
  • Radiofrequenza ed elettroporazione per i sintomi della menopausa
  • Educazione respiratoria e posturale
Ogni seduta è personalizzata. Ogni progresso viene misurato.

Fase 3

Autonomia e prevenzione
Il pavimento pelvico richiede attenzione costante nel tempo. L’ultima fase del percorso ti rende autonoma o autonomo nella gestione quotidiana: esercizi da fare a casa, abitudini posturali, segnali a cui prestare attenzione, gestione di sport e attività ad alto impatto. Programmiamo eventuali controlli periodici per mantenere i risultati nel tempo.
“Il pavimento pelvico è un’area di cui si parla poco e con vergogna. Il nostro lavoro è creare uno spazio in cui le persone possano raccontarsi liberamente, sentirsi accolte e ricevere risposte concrete. Riservatezza, ascolto e competenza sono le tre cose che ci hanno chiesto di più i nostri pazienti negli anni.” — Anna Saoncella, Fisioterapista referente per il pavimento pelvico

Domande frequenti sulla riabilitazione del pavimento pelvic

Quando avverti perdite urinarie (anche piccole, durante una risata, uno starnuto o uno sforzo), senso di peso pelvico, dolore durante i rapporti, difficoltà a svuotare completamente vescica o intestino. Oppure dopo una gravidanza, un intervento ginecologico o prostatico, all’arrivo della menopausa o in caso di sport ad alto impatto. Anche in assenza di disturbi specifici, in gravidanza e nel post-parto la riabilitazione preventiva è raccomandata.

No. Anche gli uomini possono trarne beneficio: dopo intervento alla prostata, in caso di incontinenza urinaria, di disfunzione erettile a componente pelvica, di dolore pelvico cronico, o per disturbi correlati a sport ad alto impatto. Da Fysio seguiamo pazienti di entrambi i sessi, con percorsi adattati alle specificità di ciascuno.

Sì, e in molti casi è fortemente consigliato. Un pavimento pelvico tonico ed elastico migliora la gestione della gravidanza, riduce il rischio di lesioni perineali al parto e accelera il recupero post-partum. Le sedute sono adattate al trimestre e alle condizioni della gestante, sempre in coordinamento con il ginecologo o l’ostetrica di riferimento.

La valutazione perineologica può essere effettuata già a 6-8 settimane dal parto (vaginale o cesareo). È sempre raccomandata, anche in assenza di sintomi evidenti: la gravidanza e il parto modificano significativamente il distretto addomino-lombo-pelvico, e una valutazione precoce permette di intervenire prima che si instaurino disturbi cronici come incontinenza, prolassi o diastasi.

La diastasi addominale è la separazione dei muscoli retti dell’addome lungo la linea mediana, frequente dopo la gravidanza. Si manifesta come una “pancia che resta gonfia” o un avvallamento sulla linea centrale durante gli sforzi. Si tratta con esercizio terapeutico mirato, controllo posturale e respiratorio, e — quando indicato — tecnologie complementari. La chirurgia è l’ultima opzione, e in molti casi può essere evitata con un percorso fisioterapico ben costruito.

È una preoccupazione comune e comprensibile. Da Fysio le sedute si svolgono in uno spazio riservato, con un’unica fisioterapista di riferimento, sempre con il tuo consenso esplicito su ogni passaggio. La valutazione perineologica può essere esterna o interna in base alla situazione clinica e alla tua disponibilità: nessuna parte del percorso viene fatta senza che tu sia pienamente consapevole, informata e d’accordo.

Sì. Sono condizioni complesse che richiedono un approccio integrato e percorsi più lunghi rispetto alla riabilitazione “classica”. Lavoriamo in raccordo con ginecologi, sessuologi e altri specialisti per costruire un percorso che affronti tutti gli aspetti — fisico, posturale, neurofunzionale e relazionale — della problematica. Non sei sola: queste condizioni sono più diffuse di quanto si creda

Vuoi iniziare il tuo percorso?

Che tu sia in gravidanza, nel post parto, in menopausa, dopo un intervento o conviva da tempo con disturbi del pavimento pelvico, possiamo aiutarti a capire da dove partire.

Il primo passo è una valutazione iniziale: uno spazio riservato, senza giudizio, per ascoltare la tua storia e costruire un percorso personalizzato.

📍 Fysio — Via Matteotti 11, Agugliaro (VI) · Serviamo pazienti da Vicenza, Noventa Vicentina, Lonigo, Este, Padova

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